Comunicato stampa del 22 dicembre 2022

Si è svolta stamane in Prima Commissione l’audizione del Comitato per la riforma elettorale e quella del Prof. Andrea Morrone, ordinario di diritto costituzionale all’Università di Bologna, nel merito della richiesta di referendum consultivo  sulla riforma del sistema elettorale regionale. 

Il comitato ha ribadito la sua posizione chiedendo un incontro con il Presidente del Consiglio ai fini della elaborazione del quesito.

Il prof. Morrone ha esposto le sue considerazioni e risposto alle domande dei consiglieri. Secondo Morrone la richiesta di referendum consultivo è legittima perché rispetta tutti i requisiti previsti dalla legge regionale 19/2003 per la sua presentazione ed il suo svolgimento e perché non esistono nella l.r. 19 limiti di ammissibilità per un referendum consultivo. La legge afferma inoltre il dovere per il Consiglio regionale di deliberare in merito alla richiesta di referendum. 

Per quanto riguarda il quesito, secondo il prof. Morrone, esso deve essere formulato dal Consiglio in collaborazione con il comitato promotore del referendum. Il Consiglio deve individuare le materie omogenee su cui chiedere agli elettori di pronunciarsi. L’indicazione è di individuare tre materie omogenee: elezione diretta del Presidente della Regione, formula elettorale maggioritaria, parità di genere nella rappresentanza politica regionale.

Il prof Morrone ha sottolineato che la partecipazione politica tramite lo strumento dei referendum costituisce un diritto costituzionale che non può essere compresso dalle istituzioni regionali. Di fronte a legittime richieste è dovere della pubblica amministrazione procedere alla consultazione. Ed è facoltà dei cittadini, in caso di negazione del diritto, rivolgersi al giudice.

Il prof Morrone ha dato la sua disponibilità a partecipare nei prossimi giorni ad una conferenza stampa organizzata da PCP per illustrare il suo parere e rispondere alle domande degli operatori dell’informazione.