Dichiarazione di voto sul Bilancio prev 24-26 di Chiara Minelli (PDF 74 KB)

Intervento sul Bilancio prev 24-26 di Chiara Minelli (video)

Dichiarazione di voto sul Bilancio prev 24-26 di Erika Guichardaz (PDF 53 KB)

Intervento sul Bilancio prev 24-26 di Erika Guichardaz (PDF 78 KB)

Il Consiglio era convocato da lunedì 11 pomeriggio a giovedì 14 per la manovra di bilancio comprendente il Dl 127 (legge di stabilità) e il Dl 128 (bilancio 2024-2026) e la Seconda legge di manutenzione straordinaria per il 2023.

La seduta è iniziata con la discussione sui question time.

Il nostro gruppo ne aveva presentato uno sulla sospensione di ricoveri e interventi chirurgici programmati

Erika è intervenuta per chiedere se la sospensione delle attività per liberare i posti letto per i pazienti del pronto soccorso dal 5 all’11 dicembre è stata estesa. L’Assessore Marzi, ha risposto che «insieme all’Usl stiamo lavorando per risolvere i problemi del pronto soccorso, che visti i flussi turistici di questo periodo, è particolarmente affollato. Già da questa mattina, con un giorno di anticipo, è ripresa l’attività grazie all’impegno profuso da tutto il personale sanitario. La decisione dell’Ausl di sospendere gli interventi chirurgici programmati è stata presa valutando le risorse di personale, i posti letto disponibili e la previsione di un aumento considerevole della popolazione nel periodo festivo che avrebbe potuto aumentare le necessità di interventi sanitari in urgenza. L’Ausl sta facendo evidenti sforzi di recupero e smaltimento e gli interventi non eseguiti saranno prontamente riprogrammati.» In replica Erika ha evidenziato che l’aumento delle presenze in Valle nei periodi di festa e l’abbassamento delle temperature in inverno con maggiori accessi al pronto soccorso, sono dati conosciuti invitando quindi l’Assessore, viste le dichiarazioni rilasciate ad inizio mese (solo il lunedì precedente ci si vantava di non aver sospeso gli interventi), a non creare aspettative con annunci che sono poi discordanti rispetto a quanto si fa effettivamente. Infine ha evidenziato come le segnalazioni di grande attesa in Pronto Soccorso continuano.

Bilancio comprendente il Dl 127 (legge di stabilità) e il Dl 128 (bilancio 2024-2026)

Su entrambi i provvedimenti abbiamo votato contro, come avevamo fatto a novembre per il Defr.

In discussione generale è intervenuta Erika osservando come: «In questo bilancio manca una vera programmazione, non ci sono le risposte ai bisogni dei valdostani e si ipoteca già l’assestamento, sapendo di aver gestito male le risorse e avendo quindi un grosso avanzo. Le risorse disponibili per la spesa aumentano solo dell’1,22%, ridimensionando notevolmente l’incremento annunciato alla stampa, soprattutto se raffrontato al tasso di inflazione; il fondo pluriennale vincolato, meccanismo per reiscrivere a bilancio risorse di anni precedenti, cresce a dismisura per incapacità programmatica; troviamo inoltre una decrescita di 30 milioni di risorse per gli investimenti nel triennio imponendo di definire gli obiettivi prioritari e di migliorare qualitativamente la spesa del bilancio. La fa da padrone la spesa per il personale, la cui riforma è orma irrimandabile. I rinnovi contrattuali erano dovuti, ma è innegabile che le linee proposte dallo studio Bocconi sono totalmente disattese (mobilità e valorizzazione del personale, taglio dei dirigenti, semplificazione delle procedure) portando a lungo termine all’aumento del tasso di rigidità strutturale del bilancio con una riduzione della possibilità di indirizzare la spesa su obiettivi prioritari e settori maggiormente in difficoltà. Non si intravede la sostenibilità, con poche risorse per la diversificazione energetica e investimenti per il monitoraggio dei ghiacciai mentre li si triturano; le importanti risorse sulla sanità non trovano riscontro nei servizi (altri 70 professionisti nel 2023 si sono licenziati); le politiche sociali non tengono conto del contesto demografico e sociale. Sull’istruzione invece si pensa a costruire nuovi edifici, ma nulla sulla formazione e didattica. Il bilancio peggiore di questa Legislatura.»

 

E Chiara evidenziando come «questa manovra è partita male, essendo stata presentata agli organi di stampa prima che ai Consiglieri, quando ancora si discuteva del Defr. Viene definito un bilancio progressista, ma così non è perché qualcuno non ha avuto incidenza in tal senso, perché ha abdicato completamente al suo ruolo di rappresentare quest’area: cercheremo in parte di farlo noi con gli ordini del giorno che abbiamo presentato. L’anima del bilancio secondo il Presidente è la sostenibilità in senso lato, il che getta del fumo negli occhi riguardo alla vera sostenibilità. La montagna non è solo quella alta, ma anche quella media, con professioni turistiche che devono lavorare tutto l’anno, ma che non sono sufficientemente considerate. Gli ordini del giorno e gli emendamenti ci metteranno di fronte ad una serie di scelte di campo; noi voteremo alcuni articoli di questa legge, ma sulle questioni di fondo, sui grandi investimenti considerati strategici, c’è una forte differenza di vedute e di impostazione e non potremo quindi votare il bilancio nella sua interezza.»

 

Nel contesto della discussione generale sono state presentate molte osservazioni al Bilancio che non hanno trovato risposta nel Governo. Nessun assessore ha replicato sui temi posti, ma ha preso la parola il Presidente Testolin per pochi minuti dichiarando che i numeri ognuno li guarda e li evidenzia come crede.

 

Come minoranze siamo quindi usciti con un comunicato.

L’unica risposta di questo bilancio sta nel silenzio della Giunta

I gruppi di minoranza, alla luce di quanto avvenuto nel corso del dibattito sul bilancio di previsione e sulla legge di stabilità per il triennio 2024-2026, esprimono sconcerto per il silenzio e la fuga dal confronto tenuto da gran parte della maggioranza, in particolare dalla Giunta regionale, rispetto al documento più importante dell’anno per la nostra Regione. «Come evidenziato negli interventi di tutti i gruppi di opposizione – specificano i Consiglieri di Lega VdA, RV, FI, PCP e GM -, questo Bilancio, al di là dei roboanti annunci e delle aspettative formulate sin dalla sua presentazione, nei fatti nasconde molte spese “obbligate” su cui il margine di manovra e di autonomia di spesa è persino minore di quelli precedenti. Le risposte concrete alla Comunità non passano necessariamente dai grandi numeri, bensì anche dalle riforme perennemente rinviate da questa maggioranza. Si pensi ad esempio a quanto avviene nella sanità valdostana dove, con più di 70 milioni di euro di spesa rispetto agli anni precedenti, le lunghe liste d’attesa e le mancate risposte permangono, in certi casi anzi peggiorano.»

I gruppi di minoranza prendono dunque atto che «il silenzio della Giunta, così come la rapida replica del Presidente, nascondono in realtà tutta la debolezza delle scelte e delle non scelte fatte, che pongono ancor più in evidenza l’ostinato tentativo di replicare metodi passati, che sono già stati giudicati nei fatti anacronistici, arroganti e inadeguati.»

 

Siamo quindi passati all’esame dei vari temi posti. Come PCP abbiamo presentato undici ordini del giorno relativi a specifiche questioni e un emendamento al bilancio:

 

Posizioni di Particolare Responsabilità (PPR) (Erika, Chiara): Vista la firma dell’accordo con i sindacati, si richiedeva la definizione delle modalità di individuazione delle PPR per separare le funzioni politiche da quelle di gestione e garantire la rotazione degli incarichi per rispettare le norme anticorruzione. Si esigeva trasparenza nelle procedure selettive per l’assegnazione di tali posizioni. RESPINTO

 

Studentato e CRAL Cogne (Chiara, Erika): Si richiedeva l’allocazione di risorse regionali per realizzare lo studentato universitario presso Palazzo Cogne e spazi per il CRAL Cogne e altre associazioni precedentemente ospitate nell’edificio. Inoltre si chiedeva, nelle more della realizzazione dello Studentato, di farsi parte attiva nelle interlocuzioni con le associazioni dei piccoli proprietari al fine di reperire soluzioni abitative. RESPINTO

 

Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco (Erika, Chiara): Si chiedeva una verifica degli stanziamenti finanziari per garantire l’equiparazione previdenziale del personale con il corpo omologo statale, nonché azioni per affrontare varie problematiche relative al soccorso pubblico (ingerenza sulle operazioni di soccorso, inserimento dei VVFF nella colonna mobile della Protezione Civile e non in quella dei Vigili del Fuoco, creazione del comparto sicurezza…) e alle condizioni delle strutture (La Caserma Erik Mortara continua ad avere i problemi segnalati nel 2018 e la caserma di Courmayeur non è adeguata). RESPINTO

 

Centro Servizi per il Volontariato (CSV) (Chiara, Erika): Si proponeva di valutare la concessione di contributi annuali al CSV per le spese di funzionamento (sono stati previsti per la prima volta 100 mila euro per il solo 2024) e di pianificare la creazione di una struttura permanente per il volontariato, in centro città, da individuare in un immobile esistente. RESPINTO

Sostegno alle persone fragili (Erika, Chiara): Si richiedeva la riattivazione del sostegno economico alle famiglie per le spese di riscaldamento “Bon chauffage” o di altra misura strutturale, considerando l’impoverimento di molte famiglie valdostane. RESPINTO

 

Cittadella dei Giovani (Chiara, Erika): Considerato che in bilancio sono previsti soldi solo per le spese di funzionamento della Cittadella e sono scomparsi i finanziamenti per i progetti, l’ordine del giorno richiedeva il reperimento di risorse alternative per finanziare progetti culturali, sportivi, artistici e sociali nell’ambito della gestione della Cittadella dei giovani. Lo abbiamo però ritirato considerato che l’assessore ha spiegato che è il Comune ad aver pensato ad una nuova organizzazione basata sulla co-progettazione; pertanto le risorse per i progetti non sono più previste. RITIRATO

 

Ampliamento Parini o Nuovo Ospedale? (Erika, Chiara): Alla luce dei 192 milioni messi a bilancio per un’opera che non è ancora partita, di cui non si conoscono ancora i costi, i risvolti sulla Città e non sono previsti i lavori della quarta e quinta fase per la demolizione delle superfetazioni, la costruzione del polo materno-infantile e lo spostamento della psichiatria, si sollecitava il governo a richiedere un parere legale per esaminare la possibilità di revocare la scelta di ampliare l’ospedale Parini a favore di un nuovo presidio ospedaliero. RESPINTO

 

Palestre: (Chiara, Erika): Si impegnava il governo a vigilare affinché le nuove strutture previste, in particolare la palestra e l’aula magna al Manzetti e la struttura in via Torino, siano adeguate alle necessità della popolazione scolastica e consentano un uso flessibile degli spazi (le aule magne sono sottoutilizzate e meno prioritarie). APPROVATO CON ALCUNE MODIFICHE

 

Lavoratori Frontalieri (Erika, Chiara): Vista la sottoscrizione dell’accordo Italia-Svizzera rispetto alle tassazioni dei frontalieri e il nuovo articolo della finanziaria sempre riferito a questi lavoratori si chiedeva al governo di affrontare il problema legato ai lavoratori frontalieri attraverso la Conferenza Stato-Regioni per affrontare il problema legato ai territori di confine, trovare soluzioni per incentivare le varie professioni e applicare un sistema fiscale più giusto. RESPINTO

 

Fondi Europei: (Chiara, Erika): Si invitava il governo a effettuare una valutazione accurata delle possibilità di finanziamento dei capitoli di bilancio tramite Fondi Europei, per ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili. RESPINTO

 

Sottopasso Stazione di Aosta: (Chiara, Erika): Si chiedeva, ancora una volta, recependo anche le richieste formulate anche dal comune di Aosta, di sollecitare RFI affinché proceda durante il periodo di chiusura della ferrovia per i lavori di elettrificazione all’allargamento del sottopasso ferroviario che, oltre a migliorare gli spostamenti dei viaggiatori, mette in comunicazione piazza Manzetti e via Paravera e migliora la mobilità cittadina. RESPINTO

 

EMENDAMENTO AL BILANCIO

Monitoraggio ghiacciai (Erika, Chiara): L’emendamento introduceva una misura di sostegno per l’anno 2024 alle attività di studio e monitoraggio legate allo scioglimento dei ghiacciai svolte da Fondazione montagna sicura e dall’ARPA, in particolare rispetto al ghiacciaio della Valtournenche oggetto di azioni invasive che è importante verificare se le stesse aggravano ulteriormente le dinamiche di fusione legate ai cambiamenti climatici. I soldi andavano presi dallo stanziamento per la gara di Coppa del Mondo del 2024. RESPINTO

 

Dopo tre giorni di dibattito, la legge di stabilità regionale e il bilancio di previsione della Regione per il triennio 2024-2026 sono stati approvati, con 19 voti a favore (UV, FP-PD, AV-VdAU, PlA, SA), 15 contrari (Lega VdA, RV, PCP, FI) e 1 astensione (GM).

Alleghiamo l’intervento di Erika in discussione generale e dichiarazione di voto e quello di Chiara in dichiarazione di voto.

La seconda legge di manutenzione dell’ordinamento regionale per il 2023 (legge “omnibus”) è stata approvata, con 19 voti a favore (UV, FP-PD, AV-VdAU, PlA, SA) e 16 astensioni (Lega VdA, RV, PCP, FI, GM).

Contestualmente l’Assemblea ha approvato all’unanimità un nostro ordine del giorno sulla Disability card: Abbiamo chiesto di estendere, entro 90 giorni, il riconoscimento della Carta della disabilità previsto dalla nuova legge di stabilità per i soli servizi di Trasporto pubblico locale, anche a tutti i servizi culturali, turistici, sportivi, ricreativi della regione. Il Governo ha accettato la proposta chiedendo però di estendere i tempi per la sua realizzazione alla fine del 2024. Abbiamo accettato e vigileremo che l’iter proceda senza intoppi.