UN GRANDE RISULTATO PER LA VALLE D’AOSTA

 

Grazie ad un lavoro assiduo, dentro e fuori le istituzioni, l’elettrificazione della tratta ferroviaria Ivrea-Aosta entra nella fase realizzativa.
Riportiamo il commento dell’Assessora Chiara Minelli che ha contribuito a ottenere questo risultato.

“Alla notizia che il progetto di elettrificazione della tratta ferroviaria Ivrea-Aosta è inserito nel #PNRR che il Governo italiano invierà a Bruxelles per il finanziamento con i fondi europei, esprimo grande soddisfazione, che penso sia dell’intero Consiglio Regionale e della Comunità Valdostana tutta.

Un ringraziamento particolare va all’on. Elisa Tripodi, al sottosegretario Giancarlo Cancelleri, ai dirigenti di RFI, ai tecnici del Dipartimento Trasporti, che hanno lavorato con competenza, e a quelli del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, con i quali ho potuto interfacciarmi in modo assai costruttivo e che hanno valutato attentamente la portata strategica di questo intervento per la Valle d’Aosta e per il Canavese.

In tempi certi, entro il 2026, finalmente la Valle d’Aosta sarà collegata al resto d’Italia e del mondo con un moderno asse ferroviario, che vogliamo accessibile, e che consentirà nuove relazioni di lavoro e di studio per le valdostane e per i valdostani, nuove possibilità di accesso ai servizi, la qualificazione dell’offerta turistica dell’intera Regione, la creazione di nuove sinergie con il Canavese e il Piemonte, la ridefinizione complessiva dell’offerta di trasporto pubblico.

Questo risultato è stato possibile perché la Regione Valle d’Aosta, superando ostacoli vari, anche grazie alla mobilitazione popolare, ha saputo arrivare pronta all’appuntamento con un quadro normativo e programmatico chiaro e la progettazione definitiva dell’elettrificazione ormai in dirittura d’arrivo.

Fra 4/5 anni, a opera completata, non avremo più rotture di carico, non avremo più locomotori diesel, potremo disporre di un’ampia gamma di treni elettrici, non ci saranno più penalizzazioni per viaggiatori valdostani o canavesani, potremo finalmente cadenzare i treni e i relativi collegamenti con le Valli laterali, avremo sistemi di sicurezza e di controllo più efficaci.

Ora possiamo guardare avanti, e puntare ad arrivare sul Monte Bianco con la rotaia, da tutta Italia con un unico biglietto treno + funivia.”