UN VOTO SORPRENDETE IN CONTRASTO CON IL PROGRAMMA DI PCP

Nel dibattito in Consiglio regionale sulla petizione popolare per il nuovo Ospedale regionale Erika Guichardaz e Chiara Minelli hanno confermato negli interventi e nel voto gli indirizzi contenuti nel Programma presentato da PCP agli elettori nel settembre 2020.

Un tema che aveva avuto ampio rilievo nella campagna elettorale e su cui PCP aveva organizzato anche specifici incontri pubblici con la partecipazione di qualificati operatori sanitari.

Di fronte ad una petizione popolare per il nuovo ospedale le due consigliere hanno fatto emergere le notevoli criticità del progetto di ampliamento e evidenziato la necessità di approfondimenti prima di decidere di dare l’avvio alla nuova progettazione esecutiva.

La Risoluzione presentata dalle due consigliere era del tutto coerente ad un percorso e ad una impostazione che fino al giorno del Consiglio era stata condivisa da tutto il gruppo PCP.

Alla Risoluzione delle due consigliere si è contrapposta una risoluzione degli autonomisti che sorprendentemente è stata sostenuta anche dal voto di cinque consiglieri di PCP determinando una grave spaccatura nel gruppo regionale.

Il voto dei 5 è stato determinante per far approvare la scelta di avviare subito la progettazione esecutiva della variante per l’ampiamento. Posizione in netto contrasto con il programma presentato da PCP agli elettori, con lo stesso programma concordato dalla maggioranza all’inizio della legislatura, che richiedeva accurati approfondimenti prima di procedere con la progettazione, ed in contrasto con la posizione espressa da PCP solo due giorni prima in commissione.

Un comportamento che avrà delle gravi conseguenze politiche.