
Evitare lo spreco di soldi pubblici
Lo scorso mese di maggio, il Ministero per la Transizione ecologica ha comunicato alla Regione Lazio che l’autorizzazione per l’ampliamento degli impianti di risalita sul Monte Terminillo in area Natura 2000, pur avendo conseguito positiva valutazione d’incidenza, non è conforme alle disposizioni di tutela, in particolare al DM 17 ottobre 2007 n. 184 (che vieta la “realizzazione di nuovi impianti di risalita a fune e nuove piste da sci, ad eccezione di quelli previsti negli strumenti di pianificazione generali e di settore vigenti alla data di emanazione del presente atto”) e che pertanto la Regione deve autotutelarsi.
Tale norma verosimilmente si applica all’area Natura 2000 “ZSC/ZPS IT1204220 – Ambienti glaciali del Gruppo del Monte Rosa” in cui si trova buona parte del Vallone delle Cime Bianche, dove è previsto uno studio di fattibilità (di oltre 700 mila euro) per un nuovo collegamento funiviario da parte della Monterosa, partecipata regionale al 98÷, già da più parti messa sull’avviso.
Alla luce del recentissimo provvedimento del Ministero è necessario, in via prioritaria e precauzionale, che la società Monterosa in attesa di un chiarimento con il Ministero stesso, non proceda all’affidamento di incarichi per costosi studi e progettazioni, dall’elevatissima probabilità di risultare inutili.