La situazione di emergenza sanitaria ed economica in Valle d’Aosta è gravissima. Dalla fine della seconda guerra mondiale, la nostra Regione non si è mai trovata di fronte ad una situazione così drammatica.

 

In proporzione agli abitanti la Valle d’Aosta è attualmente fra le regioni italiane con il maggior numero di persone contagiate dal coronavirus e di decessi ed è anche fra le più colpite economicamente, dato il peso rilevante dell’attività turistica azzerata da un mese e compromessa per la prossima stagione estiva.

L’emergenza sanitaria ed economica rischia di precipitare a causa della concomitante crisi istituzionale.

 

Per la prima volta da quando esiste l’Autonomia, il Consiglio regionale è stato sciolto anticipatamente a neppure due anni dalla sua elezione e la regione si trova ora governata da organi esecutivi nominati nel dicembre 2018, in un contesto totalmente differente, espressi soltanto da metà del Consiglio e per di più falcidiati dalle dimissioni, attualmente senza un Presidente effettivo e privi di due Assessori.

 

In questa drammatica situazione è dovere delle forze politiche, tutte, abbandonare le polemiche, deporre le contrapposizioni, accantonare le divergenze, assumere comuni responsabilità e remare insieme nella stessa direzione per la durata dell’emergenza.Occorre che tutti concorrano, con senso di responsabilità, a nominare organi esecutivi unitari, che possano fronteggiare l’emergenza economica e sociale nei diversi settori produttivi e formativi, e a livello familiare.

 

E’ di vitale importanza  per tutti i cittadini valdostani avere una Giunta regionale al completo, ed espressione di un’azione concorde di tutto il Consiglio, che oltre alla gestione dell’emergenza sanitaria possa assumere le decisioni essenziali e necessarie alla ripresa socio-economica.

La proposta di Rete Civica è quindi di dare vita nelle prossime settimane ad un Governo di emergenza a cui concorrano tutti i gruppi del Consiglio regionale e che sorregga la Valle d’Aosta fino al termine dell’emergenza.

 

La procedura per giungere a tale nomina non può che essere inedita come inedito è stato il Decreto del Presidente della Regione del 23 marzo 2020, che ha rinviato a data da destinarsi le elezioni regionali.

 

Tale procedura può essere seguita se c’è concordia fra tutti i gruppi consiliari e se è concertata con il Governo nazionale. E’ infatti nei poteri del Consiglio regionale, pur persistendo la sua situazione di scioglimento, riunirsi per motivi urgenti ed indifferibili e compiere atti indispensabili per far fronte alla grave situazione.

 

Rete Civica                                                                                              Aosta, 30/03/2020