Il caso Cime Bianche, con il tentativo di eludere la normativa che protegge un’area che presenta una ricchezza incomparabile di biodiversità, di natura incontaminata, di peculiarità geologiche, archeologiche, storiche e culturali, è sempre di più in primo piano, con iniziative a livello europeo, nazionale e regionale.
Vogliamo segnalare la petizione popolare lanciata i giorni scorsi, alla presenza del Presidente generale del CAI – Club Alpino Italiano avv. Vincenzo Torti, a cura del CAI Aosta e dell’Associazione Ripartire dalle Cime Bianche, costituitasi ad Ayas.
La raccolta firma durerà fino alla prossima estate.
L’iniziativa si caratterizza per la completezza delle argomentazioni a favore della tutela, per l’approfondimento delle proposte di sviluppo economico e sociale basato sulla valorizzazione delle risorse durature del territorio, per l’ampiezza della rete di persone impegnate a raccogliere le firme. Un’interessante azione corale portatrice di contenuti.👉 Guarda su rainews.it le interviste a Marcello Dondeynaz, referente dell’Associazione “Ripartire dalle Cime Bianche” e Piermauro Reboulaz, presidente del Cai Valle d’Aosta.