L’intervento di Alberto Bertin sul ddl 60…. La pandemia – ha dichiarato  – ha messo in evidenza tutte le debolezze di questo sistema. Per affrontare quest’emergenza, ci sarebbe stato bisogno soprattutto all’inizio di un Governo presente, non solo nelle conferenze stampa: invece non c’è stato neppure il reintegro della Giunta, nonostante una richiesta ampia, avanzata da molti Consiglieri. La nostra autonomia, anche verso l’esterno, di certo non si è rafforzata in questo periodo a causa della debolezza della politica. Il sistema regionale in termini generali ha rischiato di essere travolto dai poteri emergenziali del Governo centrale. Solo il protagonismo politico di alcuni Governatori e la Conferenza Stato-Regioni ha rappresentato un contropotere. La nostra Regione in questo senso non ha di certo brillato. Il provvedimento che discutiamo oggi rispecchia la situazione di questo Consiglio e guarda soprattutto al passato: non c’è una seconda o una terza fase, ma piuttosto un “fuori fase”. Non è edificante che a votare questo piano di emergenza sarà solo una parte di quest’Aula, perché dimostra l’incapacità della politica e di questo Consiglio di uscire da una visione elettoralistica.»