L’esercizio della memoria deve essere fatto con nuovi approcci, guardando a quei fatti non solo attraverso i protagonisti, ormai pochissimi, ma anche attraverso i luoghi compresi quelli delle nostre città e dei nostri paesi.
Ad Aosta, le caserme Chiarle e Mautino, la Torre dei Balivi erano le prime tappe del terribile viaggio di chi è finito nei campi.