In Italia e in Valle d’Aosta stanno nascendo le Comunità di Energia Rinnovabile.

È di questi giorni la notizia che ben 301 comuni siciliani riceveranno un contributo dalla Regione per far fronte agli studi e adempimenti per la fase costitutiva delle CER.

È recente anche l’intesa in Alto Adige fra la Federazione delle Cooperative Sudtirolesi e la grande Società Idroelettrica Alperia per la costituzione delle CER.

È un movimento importante che riguarda tutto il territorio italiano ed è un’opportunità per la Valle d’Aosta. Lo scopo è di accrescere la produzione di energia rinnovabile, contribuendo in tal modo al contrasto ai cambiamenti climatici, e di calmierare il costo delle bollette.

Proprio a partire da queste considerazioni Rete Civica ha organizzato sabato 15 ottobre un Incontro pubblicoad Aosta che ha visto una notevole partecipazione di cittadini, amministratori pubblici, operatori in campo energetico.

È stata l’occasione, grazie agli interventi dell’arch. Christian Cavorsin, dell’ing. Mauro Cornaglia e del responsabile Energia di Legambiente Piemonte Gian Piero Godio, di fare il punto sul dibattito e le iniziative a livello nazionale oltre che su vari aspetti tecnici.

La Consigliera regionale Chiara Minelli e l’Assessore all’Ambiente di Aosta Loris Sartore hanno invece parlato delle normative regionali e del ruolo dei Comuni, a partire da quello di Aosta.

In Italia ci sono già oltre una trentina di CER operanti, altre sono in via di costituzione. I primi passi possono essere avviati immediatamente ed un ruolo importante può essere assunto da ogni Comune della Valle d’Aosta.