Giovedì 3 novembre l’astensione di 32 consiglieri (su 34 presenti) ha impedito l’approvazione della mozione di PCP che impegnava la Giunta ad interloquire con CVA per confermare ed ampliare gli sconti praticati nel 2022 a circa 60.000 utenze e che erano in scadenza.

La mozione ha comunque smosso le acque e venerdì 11 novembre i vertici CVA sono stati convocati in IV commissione a spiegare la situazione e in quella sede hanno detto che stavano valutando la possibilità di una conferma e PCP ha richiesto anche un ampliamento degli sconti.

Ora CVA ha iniziato a mandare le lettere di conferma delle agevolazioni per il 2023.

L’azione condotta dalle consigliere di PCP con due interrogazioni ed una mozione ha prodotto un passo importante che ora è tutto da valutare perché non conosciamo ancora i termini esatti della operazione.

Una valutazione che verrà fatta nel prossimo Consiglio regionale perché giovedì 17 novembre le consigliere di PCP hanno depositato una nuova interpellanza con l’obiettivo di avere dalla Giunta una esposizione organica della situazione sugli sconti bollette sia per le famiglie sia per le imprese.

Un rilievo politico va fatto sul ruolo della Giunta. È sorprendente che in tutta questa partita sia rimasta assolutamente ai margini, priva di volontà propositiva. È l’ennesima conferma della assenza di capacità di iniziativa e di governo che da tempo caratterizza chi invece dovrebbe avere un ruolo trainante ed incisivo.