Ci sono voluti quasi due anni, ma infine nei giorni scorsi, con un provvedimento dirigenziale di affidamento dell’incarico, si è concluso il lunghissimo iter per individuare chi deve realizzare lo studio sulla fattibilità del progetto tram-treno per collegare su rotaia Aosta con Courmayeur.
Lo studio è la prosecuzione di una indagine preliminare effettuata nel 2019 che aveva esaminato varie opzioni di collegamento con Courmayeur, finendo per considerare come più valida quella del tram-treno, cioè di un veicolo a trazione elettrica che viaggia sugli attuali binari fino a Pré-Saint-Didier e poi prosegue su una tratta nuova di carattere tramviario, arrivando fino alla partenza dello Skyway.
È un grande progetto contro il quale non sono mancate le resistenze, tant’è vero che sono passati quasi due anni dalle indagini preliminari.
Nell’arco di 6 mesi dalla aggiudicazione avremo quindi uno studio specifico per capire che possibilità ci sono e a quali condizioni. Peccato che nel frattempo qualcuno all’interno della maggioranza regionale abbia pensato bene di continuare nell’operazione di confusione, chiedendo anche l’affidamento di un altro studio per valutare l’utilizzo dell’idrogeno sulla tratta ferroviaria dell’Alta valle.

Una iniziativa assurda che evidentemente desta sorpresa e pone punti interrogativi in tutti coloro che hanno un minimo di conoscenza delle questioni ferroviarie.