All’Aeroporto sono dedicate nel DEFR due righe: completamento dell’Aerostazione e pieno rilancio dello scalo. Sappiamo tutti che il grande edificio che si sta costruendo non verrà utilizzato come aerostazione, cioè come luogo di attesa dei passeggeri in attesa di imbarcarsi, per il semplice motivo che non esistono voli di linea e non esiste un traffico passeggeri all’Aeroporto di Aosta. La grande Aerostazione è stata concepita vent’anni fa, è un residuo di una visione dell’Aeroporto sostenuta dal Master Plan del 2004 che prevedeva uno scalo commerciale con un numero di passeggeri annui che poteva andare da 24.000 a 100.000.
Per attuare tale faraonico Master Plan si sono spese enormi risorse ma il risultato è stato nullo e dal 2009 non ci sono più voli di linea, neanche quell’Aosta-Roma durato pochi anni che doveva rappresentare l’inizio di una grande stagione commerciale.
Nel 2015 il Consiglio regionale con una specifica Risoluzione ha chiesto di rivedere il Master Plan. Sono passati otto anni e il nuovo Master Plan non c’è e non è stato neppure presentato all’esame del Consiglio un Atto di indirizzo, su cui da Assessore avevo fortemente insistito, per esplicitare chiaramente che cosa si vuole fare all’Aeroporto e dell’Aerostazione. E il Defr nulla dice.