Un’altra importante area naturale che è inserita nella Rete europea Natura 2000, ma che è minacciata da un progetto devastante, è quella del vallone delle Cime Bianche.

Nel nuovo Defr avete inserito una affermazione che reputo sconsiderata. Indicate infatti (a pag. 194) come obiettivo strategico “l’avvio dell’iter autorizzatorio di fattibilità tecnico-economica per il collegamento intervallivo “Cime Bianche””. E’ un’affermazione che in sostanza vuole essere un via libera alla progettazione dell’impianto. La fattibilità tecnico economica è infatti il primo livello della progettazione di un’opera pubblica, a cui segue il progetto esecutivo.

La progettazione di un’opera come questa però deve essere avviata solo se la fase preliminare degli studi sulla sostenibilità ambientale, economica e giuridica del progetto si è esaurita, e si è esaurita con una valutazione positiva. Ma noi non siamo in questa situazione.

Negli anni scorsi la Società Monterosa ha speso 400.000 euro (soldi della Regione) per uno “Studio propedeutico e preliminare alla valutazione di fattibilità del collegamento intervallivo “Cime Bianche”. Ma questo studio preliminare ponderoso (di oltre mille pagine) non è stato ancora oggetto di una valutazione né da parte delle Commissioni competenti, né da parte del Consiglio. Si può essere tendenzialmente favorevoli o contrari rispetto al progetto, ma non si possono saltare dei passaggi. Qui si fa un salto mortale, perché il Consiglio non si è ancora espresso sullo studio preliminare e si vuole passare alla progettazione di fattibilità tecnico economica.

Ricordo anche che in tutti i Defr approvati dall’inizio della legislatura, in tutti i tre Defr, è stata ripetutamente affermata la centralità del Consiglio nella valutazione preliminare della sostenibilità ambientale, economica e urbanistica del progetto. Potrei citare le tre affermazioni dei tre Defr, una per una.

Affermazioni che ora sono dimenticate e bypassate.

Avete fatto un errore grave ad inserire nel Defr una formulazione che dà l’avvio alla progettazione senza che si sia conclusa la fase valutativa precedente. Un errore che deve essere corretto. Mi rivolgo anche al Presidente del Consiglio, che dovrebbe essere il Garante del funzionamento dell’Assemblea: come è possibile ritenere ammissibile una formulazione che salta un passaggio amministrativo fondamentale, che ignora il diritto e dovere del Consiglio di pronunciarsi sullo studio preliminare?

Noi, per quanto ci riguarda, abbiamo esaminato nel dettaglio lo studio e raccolto sufficienti elementi per considerare negativo il progetto di attraversamento del Vallone di Cime Bianche, ma anche chi fosse tendenzialmente favorevole dovrebbe richiedere una procedura corretta e rispettosa di tutti i passaggi istituzionalmente doverosi.

Presenteremo un emendamento specifico su questo punto.

CONTINUA A LEGGERE >>>


 👇 ASCOLTA L’INTERVENTO 👇