In occasione del Consiglio comunale di Aosta, che si terrà mercoledì 29 e giovedì 30 aprile, nel caso tu sia interessato al tema, ti informo che il mio gruppo consiliare (Rete Civica) ha predisposto le seguenti iniziative :

  1. Pacchi alimentari*

  2. Dehors e COSAP

  3. Smartwork (Lavoro agile)

  4. Lavori in corso (a che punto sono i cantieri in città?)

  5. Mobilità sostenibile

  6. Uso delle risorse finanziarie: indirizzo politico per emergenza Covid19*

In allegato l’intero Ordine del Giorno

 
Questo mese: tutte le iniziative che Rete Civica ha predisposto perquisita seduta sono collegate all’emergenza sanitaria in atto. E’ stata una scelta consapevole e, riteniamo, obbligata. Mentre piangiamo le vittime dobbiamo pensare alla ripresa, perchè la crisi ha messo e metterà in ginocchio tantissime imprese e singoli lavoratori. E’ a loro che in questo momento va il nostro pensiero e il nostro impegno. A livello comunale gli strumenti in tal senso non sono molti, ma, come potrai leggere, qualcosa si può fare…

Paolo

Mozioni:

Pacchi alimentari* – Rendiamo merito alla nostra amministrazione che il mese scorso, con una delibera di Giunta, si è mossa con velocità e ha anticipato i soldi annunciati dal Governo per sostenere le spese alimentari delle famiglie in più grave difficoltà economica. Purtroppo quel primo aiuto di 180.000 euro è ormai terminato mentre il periodo di crisi permane. Chiediamo quindi di dar seguito a quanto anticipato dalla Giunta con un annuncio per rinnovare il finanziamento, facendo ricorso anche a risorse nel bilancio, e anche di indicare le tempistiche, perchè le fasce più deboli devono essere sostenute. Chiediamo poi dei criteri negli acquisti per i pacchi alimentari, perchè tutta la comunità locale è stata colpita dall’emergenza Coronavirus, e quindi sarebbe opportuno spendere i nostri soldi cercando di favorire la produzione interna, con l’acquisto di prodotti freschi (verdure, frutta, carni, prodotti lattiero caseari) prodotti, laddove possibile, in loco (Presentatore: Fedi. Mozione sottoscritta da M5S e da Andrione e Addario del Gruppo Misto)

Dehors e COSAP – Il settore del commercio legato in particolare alle attività di bar e ristorazione sta duramente patendo il periodo di chiusura legato all’emergenza COVID 19 e vive nell’incertezza per quello che riguarda il futuro, con norme legate alla riapertura ancora vaghe. Certo è che, in termini di sicurezza, saranno predilette dai clienti le modalità di ritrovo all’aperto: di conseguenza i dehors serviranno non tanto per allargare la disponibilità di posti nei locali ma in sostituzione di quelli interni agli stessi. Un aiuto che il Comune può pertanto dare agli esercenti è quello di sollevarli per l’anno in corso dal tributo per l’occupazione del suolo pubblico, e nel favorire, nel rispetto di regole chiare, la semplificazione delle pratiche amministrative. (presentatrice: Lamastra)

Smartwork (Lavoro agile) La pandemia di COVID19 ha fatto conoscere a tutti il lavoro agile, o smart working, quale modalità di svolgimento del proprio lavoro presso la propria abitazione, ove la tipologia di prestazione fornita lo consenta. Anche il Comune vi ha fatto ricorso con i benefici economici e sociali che, al di là della fase dell’emergenza, hanno comportato in termini di riduzione degli spostamenti casa-lavoro (con conseguente riduzione del traffico che congestiona la città nelle ore di punta); riduzione dei costi sanitari dovuti agli incidenti stradali; riduzione dell’inquinamento atmosferico da esso cagionato; riduzione generale di costi per l’amministrazione. Chiediamo quindi, anche nell’auspicio di un progressivo ritorno alla normalità, di verificare la possibilità di mantenere alcune delle postazioni di smart-working create e di prevedere eventuali risorse economiche necessarie ai fini di un potenziamento delle infrastrutture tecnologiche a supporto del tele-lavoro (presentatore: Sartore)

Lavori in corso (a che punto sono i cantieri?) – A causa delle misure restrittive scattate dall’inizio del mese di marzo, ogni previsione, programmazione e valutazione su opere anche già cantierizzate dal Comune, è stata verosimilmente rimessa in discussione, e tutto è stato bloccato. Tra i tanti lavori o azioni che dovevano essere fatti o realizzati in questi mesi, ricordiamo: il collegamento viario tra via Elter e via Saint Martin, la riqualificazione di piazza Giovanni XXIII°, il rifacimento della pista di atletica del Tesolin, la realizzazione dello Skate park, l’indizione del bando di gara per il servizio di igiene urbana e la definizione degli atti propedeutici a quello sull’illuminazione pubblica, i lavori per la sperimentazione della pedonalizzazione dell’Arco d’Augusto, la realizzazione del piano Aosta in bicicletta. Chiediamo agli assessori di fare il punto delle variazioni previste nei calendari e chiediamo se, alla luce del quadro emergenziale emerso, alcuni presupposti subiranno delle variazioni (ad esempio: nel nuovo appalto rifiuti non sarebbe opportuno ipotizzare la dotazione di cassonetti con apertura a pedale?). (presentatore: Fedi)

Mobilità sostenibile – Le fasi di progressivo ritorno alla normalità vedranno perdurare l’obbligo del distanziamento sociale, cosa che potrà mettere in difficoltà l’uso dei mezzi pubblici spingendo i cittadini ad un uso più massiccio dei mezzi privati per i propri spostamenti. Le amministrazioni hanno l’opportunità di favorire un approccio green alla mobilità ma servono investimenti e convinzione. Chiediamo quindi di valutare la possibilità di intervenire, in attesa dello sviluppo della rete ciclabile, per destinare strategicamente alcuni tratti delle strade in maniera preferenziale alle biciclette; di spingere per il rilancio del progetto Boudza-té (incentivazione anche economica per i dipendenti che si recano al lavoro in bici); di sollecitare la Regione perchè favorisca un riordino dei trasporti pubblici, soprattutto in quelle corse degli orari di punta che non potranno più essere superaffollate come un tempo, e a riaprire la pista ciclo-pedonale lungo la Dora, che è uno degli assi strategici per la mobilità alternativa a quella privata in auto per raggiungere la città. Chiediamo poi di prevedere un maggiore utilizzo delle bici, tradizionali o elettriche, anche per i dipendenti comunali durante lo svolgimento delle proprie mansioni lavorative, ove ciò sia possibile, comprese quelle delle pattuglie della Polizia Locale che operano nel centro città. (presentatore: Fedi)

Uso delle risorse finanziarie: indirizzo politico per emergenza Covid19* –

Nello scorso Consiglio è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno sull’extra gettito IMU; in Consiglio Regionale è stato poi votato un analogo provvedimento affinchè questa entrata rimanga nelle disponibilità dei Comuni.In previsione del momento in cui questo indirizzo si concretizzerà, è necessario quindi stabilire e indicare alla Giunta le priorità politiche di intervento. Fatti salvi gli equilibri del bilancio, le priorità saranno concesse adinterventi di sostegno (o tramite riduzione di tasse/imposte, oppure tramite altre forme di agevolazioni come contributi anche a fondo perso) alle attività turistiche (alberghiere ed extra-alberghiere) e alle attività commerciali ed artigianali al fine di evitare la perdita di posti di lavoro; alla riorganizzazione e potenziamento dei servizi sociali (infanzia e anziani), sportivi ed educativi del comune di Aosta; all’indennizzo per tutte le “partite IVA” che hanno subito un danno dalla sospensione della propria attività, per consentire loro di riprendere l’attività non appena ciò sarà possibile. Queste azioni saranno coordinate con Regione e altri Enti locali per evitare sovrapposizioni di interventi. Tante azioni impegnative che sono condivise però già da subito con la maggioranza, e che quindi “nascono” bene.