Migliaia di piccole imprese valdostane sono in una crisi drammatica a causa del blocco delle attività provocato dalla pandemia. Le associazioni di categoria chiedono che la Regione intervenga con finanziamenti a fondo perduto e Rete Civica si fa portavoce di tali istanze.

A sorpresa apprendiamo che il leghista Aggravi parte lancia in resta contro tale proposta e accusa Rete Civica di alimentare false aspettative. Per Aggravi la soluzione sta in crediti agevolati come quelli previsti dalla proposta di legge regionale n. 56, ancora all’esame della II Commissione.

Al contrario di quello che scrive il consigliere leghista, è proprio la PdL 56 a generare illusioni per le piccole imprese, perché punta tutto su agevolazioni per fare ulteriori debiti con nuove esposizioni bancarie che potrebbero strangolare la ripresa. La Chambre, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio, Adava e altri, che conoscono bene la realtà dei propri associati, chiedono esattamente questo: indennizzi a fondo perduto come quelli stanziati dal Canton Valais o dalla Provincia Autonoma di Bolzano. Quest’ultima ha previsto per le sue piccole imprese circa 80 milioni di euro di finanziamenti a fondo perduto.

Con una cifra simile si possono dare risposte concrete a migliaia di piccoli imprenditori valdostani. Questo è tempo di scelte di campo e salvare il nostro tessuto economico diffuso è una priorità.