Il numero 105 di Dislivelli.eu tratta il tema del trasporto e della mobilità locale in montagna, uno dei servizi fondamentali per mantenere un territorio vivibile. Oggi bisogna integrare treni, pullman, biciclette e tutte le altre forme di trasporto pubblico il più possibile tra loro. Perché, come spiega Annibale Salsa nel suo contributo, “occorre ritornare alla progettazione di collegamenti intra-alpini al fine di garantire una migliore qualità ambientale e paesaggistica per le nostre valli”. Sperando “che la pandemia di coronavirus non allontani nuovamente dal trasporto pubblico per paura del contagio e non costringa ad un uso insostenibile dell’automobile”.
Buona lettura

Primo piano
Una nuova cultura della mobilità attraverso le Alpi
Oggi i tempi sono maturi per garantire maggiore qualità ambientale e paesaggistica nelle valli attraverso la progettazione di collegamenti intra-alpini. Nella speranza che la pandemia del coronavirus non allontani nuovamente le persone dal trasporto pubblico.
di Annibale Salsa
La narrazione
La ferrovia di Pinerolo
A otto anni dalla decisione della Regione Piemonte di sopprimere alcuni “rami secchi” delle ferrovie locali alcune tratte giacciono dimenticate. E’ il caso della Pinerolo-Torre Pellice, sempre in bilico tra riapertura e trasformazione in pista ciclabile.
di Claudia Apostolo
Boudza-tè: la Regione Valle D’Aosta fa scuola
20.000 abitanti nei comuni della “plaine di Aosta” si recano al lavoro e a scuola a piedi o in bicicletta ricevendo un incentivo economico da utilizzare unicamente negli esercizi commerciali del territorio. E’ il progetto Boudza-tè destinato a fare proseliti in Italia.
di Marcello Dondeynaz
Appennino in bici
Si chiama #appenninobiketour ed è la via d’accesso slow al territorio dell’Appennino, la Ciclo-Via più lunga del Paese alla scoperta “dell’Italia che non ti aspetti”.
di Sebastiano Veneri
Sviluppare il trasporto in montagna con l’automazione
I veicoli a guida autonoma privati e collettivi possono rispondere alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione in aree montane, e sono una soluzione economicamente percorribile anche da parte dei fornitori di servizi.
di Eurac Research
Trasporti Eusalp: gomma batte ferrovia
Negli ultimi anni, il volume di traffico complessivo lungo i principali corridoi transalpini è in continuo aumento e la componente stradale gioca ancora un ruolo preponderante. Quali sono le sfide future che la Macroregione Alpina dovrà affrontare in tema di trasporti?
di Giulia Sommacal
I montanari perduti, i montanari da ritrovare
Aver trasformato migliaia di montanari in operai generici è stato un errore, scriveva Nuto Revelli. Ma un lettore gli rispondeva: lassù vivevano di stenti e morivano di fame. Che lo spopolamento della montagna sia stato una necessità della storia e della politica?
di Oscar Gaspari
Riflettere sul passato aiuta a capire il presente
Un saggio centrato sul concetto di bonifica integrale, fatto proprio dalla politica agraria fascista, censurato nel dopoguerra e di recente riscoperto sotto altri nomi dalle politiche di sviluppo e coesione rivolte a rendere i territori montani abitabili.
di Beppe Dematteis
Un ricordo di Giovanna Zangrandi
Prima staffetta partigiana, poi scrittrice, nel 1946 decise di costruire un rifugio alpino: l’Antelao. La difficile vita di una donna libera e caparbia, con un’indomabile passione per le montagne, la libertà e la scrittura.
di Giuseppe Mendicino
Uno sportello per vivere e lavorare in montagna
Città metropolitana e Università di Torino si uniscono per attivare il servizio di sportello “Vivere e lavorare in montagna”. A sostegno di imprenditoria, lavoro e insediamento abitativo nelle aree montane delle Valli Pellice, Chisone e Germanasca.
di Maurizio Dematteis
#IoRestoInMontagna
Chi e come vengono descritti i contorni dell’immaginario montano durante il lock down? #IoRestoInMontagna è un diario digitale collettivo rivolto a chi abita, fa vivere, ha scelto la montagna per trascorrere la propria quotidianità durante la quarantena.
di Giulia Cutello
La cura delle Alpi (Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi – CIPRA)
Eurovignetta: l’Unione Europea rinvia
L’Eurovignetta doveva far pagare salato il pedaggio alle merci sulle autostrade che attraversano le Alpi, secondo il principio del “chi inquina paga”. Ma è stato deciso di non decidere, rinviando le scelte a fine settembre.
di Francesco Pastorelli
I luoghi della cultura (a cura del Progetto Alcotra Corpo Links Cluster)
Andiamo 2020
Torna ad agosto 2020 il festival italo-francese ANDIAMO del progetto Corpo Links Cluster, tra Valle di Susa, Chisone e le valli francesi intorno a Chambery.
di Marcella Rodino
Da leggere
Il giallo prende quota
Nuova avventura di Nanni Settembrini tra il Bianco e la Val Venosta. Enrico Camanni racconta di una valanga, di un cane e di due donne risolute.
di di Roberto Serafin (gentilmente concesso da http://www.mountcity.it)
Manifesto per riabitare l’Italia
Un volume diviso in tre parti: il Manifesto per riabitare l’Italia, i commenti e 28 parole chiave per aiutare chi vuole includere i margini al centro.
di Maurizio Dematteis
Viaggio per rifugi
Una volta il rifugio era la casa degli alpinisti, un luogo iniziatico, austero e carico di premonizioni, oggi è solo una casa comune, ma speciale che più non si può. Ecco il viaggio per conoscerli.
di Enrico Camanni
Storia di un ruscello
Il rapporto tra uomo e natura fondato su criteri di reciprocità, rispetto, e il diritto alla bellezza e alla scoperta, per opporsi alla voragine di valori scavata dalla società dei consumi che Élisée Reclus rifuggiva.
di Alyosha Matella
Da vedere
Dai Nuovi mondi ad Amerigo
Nasce “Amerigo – Cinema d’altri mondi”, una piattaforma di cinema online che mette a disposizione del pubblico, gratuitamente, i film che hanno partecipato in questi anni al Nuovi Mondi festival.
di Silvia Bongiovanni
Produzione creativa d’altura
Un documentario che parte dai vuoti culturali per indagare Dolomiti Contemporanee. Risultato? La produzione culturale e creativa non è una prerogativa esclusiva dei grandi centri urbani.
Occitania italiana, un paradosso alpino
Dall’abbandono delle terre alla possibile ricostruzione di una comunità attraverso un mito unificante.
di Emiliano Negrini
The New Wild: Vita nelle terre abbandonate
Un documentario che racconta abbandoni, vuoti culturali e i nuovi spazi “wild” senza presenza umana in montagna.
di Christopher Thomson, traduzione Alessandra Cianelli
Dall’Associazione
Montagne attive il 18 settembre
Il Convegno Montagne Attive si terrà il 18 settembre on line, per motivi di sicurezza, dalle ore 9 e 30 alle ore 12 e 30. Gli iscritti riceveranno l’invito a collegarsi al webinar sul loro indirizzo mail.