Verrà localizzato in Via Caduti del lavoro all’interno dell’Isola ecologica che si amplierà, occupando l’adiacente parcheggio sul lato a ovest della stessa, e verrà riorganizzata.

Il progetto era già contemplato nel capitolato d’appalto della gara per il conferimento del servizio di gestione dei rifiuti urbani ora in standby per il ricorso al TAR presentato dalla ditta seconda classificata.

La Giunta comunale ha deliberato lunedì scorso l’approvazione dello studio di fattibilità ai fini della richiesta di finanziamento nell’ambito del PNRR che, nel settore della gestione dei rifiuti urbani, ha previsto uno stanziamento di 1,5 miliardi di euro. Il Centro del riuso di Aosta verrà candidato nella Linea di intervento A “Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani” per cui sono state rese disponibili risorse economiche pari 600 milioni di euro.

Il Centro rappresenta un tassello importante nella strategia complessiva di recupero di “materie prime seconde” dai rifiuti ma, ancora meglio, gli oggetti conferiti al Centro del riuso anziché divenire rifiuti avranno una seconda vita e potranno tornare ad essere utili per chi li usa e utili per l’ambiente risparmiando l’energia e le materie prime necessarie alla produzione di un oggetto identico. Un esempio quindi di quell’economia circolare sostenuta dalle direttive europee (2008/98/CE) e nazionali con il recente DLgs 116/2020 che stabiliscono le politiche per il trattamento dei rifiuti con modalità tali da produrre il minor impatto ambientale possibile. Il primo passo in questo senso è proprio quello di limitare la produzione di rifiuti anche attraverso azioni di allungamento del ciclo di vita degli oggetti di uso quotidiano. Altri interventi in tal senso spetteranno invece alle aziende che dovranno sempre più progettare e realizzare oggetti assemblati in modo da poter essere smontati e facilmente riparati.

Allungare il ciclo di vita degli oggetti attraverso il loro recupero consente inoltre di contribuire alla riduzione dei rifiuti conferiti in discarica, azione necessaria questa per raggiungere l’obiettivo fissato dal Piano Regionale Rifiuti di contenere entro il 10% la quantità di rifiuti indifferenziati destinati alla discarica di Brissogne.

Al Centro del riuso vi saranno quindi spazi attrezzati dove ognuno di noi può consegnare quello che ci non serve più e che può essere utile ad altri e ove gli oggetti verranno divisi per categorie, riparati laddove siano necessari modesti interventi ed esposti in un’area coperta di circa 200 mq, una sorta di “emporio solidale” ove, a prezzi contenuti, potranno essere acquistati gli oggetti conferiti.

Loris Sartore
Assessore all’ambiente
Comune di Aosta