Mai più bambini verso la scuola con gli occhi fissi sul cellulare, mai più soste di carico e scarico di alunni che respirano gas inquinanti. Così andare a scuola può diventare un’esperienza divertente, formativa e ambientalmente utile.
E c’è davvero l’anima di Progetto Civico Progressista in questa vicenda che parte da un’associazione, la FIAB Onlus ne coinvolge un’altra, la UISP e mette insieme attenzione ai giovanissimi, mobilità dolce, educazione stradale, rapporti intergenerazionali e obiettivi come il raggiungimento del 40% di CO2 in meno previsto nel ‘Patto dei Sindaci’.
Percorso, fermate e altre caratteristiche del servizio saranno studiati da un apposito gruppo di esperti.
Il codice della strada – ricorda l’assessore Sartore – con le modifiche introdotte nel 2020 prevede anche le cosiddette strade scolastiche ossia la chiusura di tratti di strada negli orari di accesso-uscita dalle scuole.
Parte intanto il questionario per valutare l’entità della partecipazione. Durante l’estate infine sarà allestita la necessaria segnaletica.
Per scolare e scolari sarà l’occasione di andare a scuola in bici in tutta sicurezza e di guardare la città da un punto di vista per tanti aspetti differente.
Per il Comune, che deve promuovere la ciclabilità e far crescere la consapevolezza dell’impatto negativo del traffico veicolare, è davvero una strada da percorrere fino in fondo.