Bozza di proposta di misura per liberi professionisti e partite iva
“INDENNIZZO PARTITE IVA”
CONTENUTO. “Indennizzo Partite Iva” è un contributo a fondo perduto che la Regione Valle d’Aosta eroga ai liberi professionisti e ai lavoratori autonomi non iscritti al Registro delle imprese di Aosta, che nei primi cinque mesi del 2020 hanno avuto una perdita di fatturato di oltre il 20% rispetto al periodo corrispondente del 2019, a causa della limitazione di attività determinata dalla pandemia Covid-19.
BENEFICIARI: liberi professionisti e lavoratori autonomi non iscritti al Registro delle imprese di Aosta che:
-il 23 febbraio 2020 erano attivi da almeno tre mesi
-nel 2019 hanno avuto un fatturato di non più di 65.000 euro
-sono liberi professionisti coloro che svolgono il lavoro autonomo in modo esclusivo.
ENTITA’. “Indennizzo Partite Iva” è attribuito in proporzione al fatturato registrato nel 2019, prendendo a riferimento i due/dodicesimi dello stesso. Per le imprese che hanno iniziato l’attività da pochi mesi il fatturato viene calcolato sulla base di una stima basata sui mesi di attività.
La percentuale di indennizzo sui due dodicesimi di fatturato 2019 è:
-del 40% per le Partite IVA con un fatturato annuo fino 40.000 euro;
-del 30% per le Partite IVA con fatturato da 40 a 65.000 euro.
Il fatturato è definito come la somma delle fatture o delle parcelle, e delle ricevute, emesse nei cinque mesi, indipendentemente dall’incasso dei relativi importi.
CUMULABILITA’ E COORDINAMENTO. “Indennizzo Partite Iva” è un contributo alla attività di libero professionisti e partite Iva, è cumulabile con misure di sostegno al reddito della persona come quelle previste dai Decreti del Governo italiano e da leggi della Regione Valle d’Aosta.
L’indennizzo ha un carattere complementare rispetto alle misure statali. Qualora il Governo nazionale deliberasse di assegnare un contributo a fondo perduto per liberi professionisti e Partite Iva, il ricorso a tale misura statale precede e prevale sull’utilizzo della misura regionale che può funzionare solo come eventuale integrazione
PRESENTAZIONE DOMANDE. In modalità telematica sulla piattaforma online della Regione per gli indennizzi da Covid-19
DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE
-Autocertificazione del fatturato dei primi cinque mesi del 2020 e del fatturato annuo del 2019. -Dichiarazione del libero professionista che svolge il lavoro autonomo in modo esclusivo.
CONTROLLI E SANZIONI. Le strutture regionali competenti dispongono ispezioni sulla veridicità delle dichiarazioni e informazioni rese. In caso di dichiarazioni mendaci verrà avviato procedimento penale, bloccato il contributo o richiesta la restituzione se già erogato e preclusa ogni possibilità di ulteriore ricorso ad aiuto pubblici.
PREVISIONE DI SPESA. Circa 10/15 milioni di euro.
REPERIMENTO DELLE RISORSE. “Indennizzo Partite Iva” è una delle misure della terza legge regionale di misure economiche e sociali che si prevede di elaborare e approvare nelle prossime settimane. L’importo finanziario auspicato è di circa 200 milioni. Risorse che saranno reperite dall’avanzo di amministrazione 2019 (120 milioni), da una variazione di Bilancio che tenga conto dei risparmi di spesa realizzati nel primo quadrimestre 2020, da alcuni interventi mirati di riduzione della spesa nel funzionamento dell’amministrazione regionale. Se necessario la Regione provvede, come già avvenuto in passato, alla emissione di Bond garantiti dalla Banca Europea.
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SIMULAZIONE DI “INDENNIZZO PARTITE IVA”
PSICOLOGO Con fatturato annuo di 30.000 euro Perdita stimata 5.000 euro Contributo 2.000
AVVOCATO ” ” 45.000 euro ” ” 7.500 euro Contributo 2.250
INGEGNERE ” ” 60.000 euro ” ” 10.000 euro Contributo 3.000