Perché serve un PROGETTO CIVICO, ECOLOGISTA E PROGRESSISTA?
Perché occorre far uscire al più presto la Valle d’Aosta dal tunnel del malgoverno
e dell’instabilità in cui è finita in questi ultimi anni, fino al punto da rendere permeabili e indifese le nostre Istituzioni alle infiltrazioni criminali! Adesso, più che mai, ci vogliono unità, un pro- gramma concreto, uomini e donne motivati e una cultura politica nuova per affrontare concretamente la crisi economica e l’emergenza ambientale che pesano sulle famiglie valdostane e ne mettono in forse il futuro.
Molte valdostane e molti valdostani chiedono alla politica un cambio di pas- so per far uscire la Valle d’Aosta dal tunnel del malgoverno e dall’instabilità a cui abbiamo assistito in questi ultimi anni, fino al punto da rendere perme- abili e indifese le nostre Istituzioni alle infiltrazioni criminali.
Ritornare a lavorare insieme per il bene della comunità e aprirsi alla società è neceessario per offrire agli elettori e alle elettrici un progetto complessivo di governo della nostra Regione, capace di unire le migliori energie e com- petenze della nostra comunità,
Adesso, più che mai, ci vogliono unità, un programma concreto, uomini e donne motivati e una cultura politica nuova per affrontare concretamente la crisi economica e l’emergenza ambientale che pesano sulle famiglie val- dostane e ne mettono in forse il futuro.
Tante cose non vanno:
– la mancanza di prospettive e di lavoro per i giovani valdostani; – l’impossibilità, per troppe persone, di costruirsi una famiglia;
– il ritorno delle intolleranze e dei fascismi;
– la corruzione e le infiltrazioni della criminalità organizzata;
– la demagogia di chi riduce tutto a slogan ideologici.
Per rigenerare la nostra Valle d’Aosta servono:
– nuove politiche di sviluppo che valorizzino le risorse durature del territorio;
– una lotta senza quartiere alla povertà e all’esclusione sociale;
– una nuova politica ambientale che risolva definitivamente e radicalmen- te la giungla delle discariche, respinga l’attacco al patrimonio ambientale (dalle acque al paesaggio) e permetta di affrontare a livello locale l’emergenza climatica globale;
– nuove regole istituzionali, moderne, leggere, sostenibili e capaci di dare un governo stabile alla nostra Regione, fondato, realmente, sul potere
di scelta degli elettori.
AIUTACI A SOSTENERE LA LISTA CHE STIAMO COSTRUENDO E DAI LA TUA DISPONIBILITA’ DI IDEE, TEMPO ED ENERGIE LASCIANDOCI LA TUA MAIL E TUOI RIFERIMENTI
E’ ora di costruire insieme un progetto condiviso e aperto,
per affrontare, davvero, la prima emergenza della nostra Regione:
IL FUTURO

volantino PDRC