RIPRISTINARE L’ OPERATIVITA’ DEL CONSIGLIO E DELLA GIUNTA

RINVIARE LE ELEZIONI REGIONALI IN AUTUNNO

L’epidemia di coronavirus sta colpendo duramente anche la Valle d’Aosta.

Tutte le energie di operatori e amministratori  in questo momento devono essere indirizzate al contrasto alla diffusione dell’epidemia e alle misure da assumere per far fronte alle conseguenze negative per l’economia valdostana e per le famiglie, con provvedimenti urgenti e una gestione degli stessi rapida ed efficiente.

In questa situazione di crisi è necessario che le istituzioni valdostane siano pienamente funzionanti. Da dicembre abbiamo una Giunta dimezzata e un Presidente ad interim con molte deleghe assessorili, che ricopre anche il ruolo di Prefetto. Da metà febbraio c’è un Consiglio sciolto che non può più funzionare. Una situazione che probabilmente proseguirà ancora per vari mesi e che diventa insostenibile in questa emergenza

L’elezione del nuovo Consiglio regionale, inizialmente prevista per il 19 aprile e poi spostata al 10 maggio, non si potrà certamente svolgere nei tempi stabiliti.

E’ noto che il Governo italiano sta predisponendo un Decreto per rinviare all’autunno le elezioni regionali, previste per il mese di maggio in sei Regioni a statuto ordinario, e per posticipare ulteriormente il Referendum popolare sulla riduzione dei parlamentari. Il Presidente della Regione facente funzioni e la Giunta sono stati sollecitati, oltre che da Rete Civica e da altre forze politiche, anche dalla Conferenza dei capigruppo ad assumere iniziative per il rinvio della consultazione elettorale valdostana, ma nessuna informazione chiara nel merito è stata finora resa pubblica. Bisogna evitare di rimanere in uno stato di incertezza, concordare il rinvio delle elezioni regionali in autunno e, nel frattempo, trovare il modo affinché il Consiglio regionale e la Giunta possano riprendere la loro operatività.

Per quest’ultimo obiettivo è necessario un intervento straordinario del Governo italiano, mentre alla ricostituzione della Giunta, come evidenziato dall’intervista del prof. Robert Louvin su La Stampa del 16 marzo, può procedere anche il Consiglio, riconoscendo l’indifferibilità e l’urgenza del provvedimento normativo.

Rete Civica, che già a gennaio aveva proposto di nominare una Giunta istituzionale bipartisan, condivide la necessità di avere un Presidente ed una Giunta nella pienezza dei loro poteri.

Al tempo stesso RC rinnova la richiesta al Presidente della Regione facente funzioni e alla Giunta di informare circa gli orientamenti emersi dai contatti in merito con il Governo nazionale, la tempistica relativa al rinvio delle elezioni e le modalità che consentano anche al Consiglio di poter operare efficacemente nei prossimi mesi, fino alla nuova scadenza elettorale.

 

Rete Civica