CORRUZIONE POLITICA, COLLUSIONI MAFIOSE, ECONOMIA IN CRISI, ISTITUZIONI INSTABILI. QUALI SOLUZIONI VENGONO PROPOSTE?
Non si sentono molte proposte utili per i problemi che affliggono la Valle d’Aosta. Molti invocano il voto come ricetta miracolosa, ma è evidente che si tratta di una risposta necessaria ma non sufficiente.
La ‘ndrangheta ha interesse a trafficare con chi è al potere e niente garantisce che un cambio di facce ai vertici renda innocue le pratiche corruttive delle mafie.
Occorrono dunque specifiche e serie iniziative antimafia a cominciare dall’istituzione di un osservatorio indipendente sulla criminalità organizzata finora osteggiato da chi voleva continuare a trafficare indisturbato. E questa è la prima proposta concreta di Rete Civica.
L’economia che nasce da accordi mafiosi ostacola quella sana perché fa entrare tutti in un gioco truccato dove vince che ha gli amici giusti.
Un altro danno per l’economia della Valle è dato dall’incapacità e dal disinteresse a programmare con prospettive di lungo periodo. I più si danno da fare per essere rieletti, non per il bene comune. Ma anche chi volesse farlo si è trovato nell’ultimo decennio nell’impossibilità, a causa del continuo cambio di Governo: OTTO GIUNTE iIN SEI ANNI E MEZZO!
Non a caso tre proposte di riforma istituzionale aspettano di essere discusse. Loro scopo è quello di dare stabilità alla legislatura. La soluzione che propone Rete Civica è, come si sa, quella di far scegliere la maggioranza e il presidente agli elettori.
E questa è la nostra seconda proposta concreta, capace di dare concretezza a quelle sui tanti temi contenuti nel programma che restano irrealizzabili in una situazione di ingovernabilità.